Meteor non è solo un framework ma una rivoluzione nella progettazione di web application basate su javascript. Meteor offre innumerevoli vantaggi: la prima più semplice è l’installazione tramite terminale con una semplice riga di comando:
curl install.meteor.com | /bin/sh
e naturalmente una connessione internet. Creazione di un progetto sempre tramite terminale con questo banale comando:
meteor create lista_impiegati
Nella cartella locale appena creata trovi generati i file con estensione html, css e js. Infine impiegando la risorsa NoSql offerta dal framework puoi sfruttare la regola d’oro “Database ovunque” e puoi in tal modo anche creare applicazioni native per smartphone senza più preoccuparti dove salvare i tuoi dati costantemente aggiornati in tempo reale sia sul lato server che su quello client. Considero però il fiore all’occhiello di questo impressionante framework l’opportunità di popolare il database impiegando la console Google Chrome. Se desideri avere un server provvisorio per testare la tua prima applicazione puoi servirti di quello offerto da Meteor oppure crearne uno proprio con preinstallati sul tuo computer MongoDB e il server javascript NodeJS. Come di consueto ti suggerisco di approfondire l’impiego leggendo la documentazione offerta dal sito ufficiale del framework: clicca quì.