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Maqetta Wysiwyg html5

Nella categoria delle applicazioni web server desidero segnalarvi Maqetta un potente e soprattutto open source tool di sviluppo per la progettazione di siti web statici e dinamici in HTML5 con l’aggiunta di pannelli Dojo per un design orientato all’ideazione di applicazioni web server RIA e applicazioni mobile.




Sonarsource

Desideri testare la qualità  della tua applicazione web client e web server sviluppata in Php, C, Java …. In sintesi con i più diffusi linguaggi di programmazione? Sonar software quality è la piattaforma ideale che ti permette di trovare i bugs più reconditi all’interno tuo progetto offrendoti anche una rapida e intuitiva valutazione con la sua potente interfaccia grafica e una serie di estensioni dedicate per l’ottimizzazione delle tue applicazioni.




CodeIgniter

Se ti occorre un framework Php 5.0 opensource potente, semplice e per creare applicazioni piacevoli ed eleganti per gli utenti durante la navigazione ti suggerisco CodeIgniter ora giunto alla versione 2.1. CodeIgniter dispone di una pratica libreria che ti consente di creare applicazioni web oriented impiegando il celebre, efficace e razionale metodo MVC (Model View Controller)Sul sito ufficiale del framework, sviluppato dalla EllisLab, hai la possibilità di istruirti con diversi ed intuitivi video tutorial dai quali potrai apprendere la semplicità di utilizzo di CodeIgniter. Puoi impiegare CodeIgniter anche in combinazione alle utili librerie di Sparks oppure appoggiarlo all’innovativo database abstraction layer Doctrine, per entrambi, nella pagina dedicata ai tutorial, trovi una breve lista di video di apprendimento.




Tim Berners-Lee e la cretività

Quando Tim Berners-Lee (tra l’altro un fisico!) inventò impavido il World Wide Web e l’ipertesto si servì essenzialmente di un nuovo computer da lui progettato e da collaudare e di un foglio di appunti per abbozzare l’idea, ma nessuno e ripeto nessuno aveva compreso la straordinaria intuizione che aveva avuto per la diffusione di internet. Ora questa rivoluzione è quì, di fronte a te, mentre leggi questo articolo. Con questo desidero farti comprendere che per vivere una vita creativa devi abbandonare l’idea di poter sbagliare. La creatività non è solo creare qualcosa di straordinario. Creatività non è solo dipingere ritratti o paesaggi, scrivere libri, scolpire statue o disegnare, come nel caso di Tim, un nuovo linguaggio di programmazione. Non c’è un contenitore di creatività disponibile solo per gli artisti o gl’ingegneri. La creatività è una energia vitale dell’universo che è disponibile per ciascuno di noi, per aiutarci a vivere la nostra vita. Tutto quello che dobbiamo fare per allineare noi stessi a questa forza è lasciar andare le nostre paure. Hai bisogno di una nuova idea su come sistemare la tua casa, preparare quella tesi, quel documento? Ti occorre un’efficace soluzione e risolvere questioni importanti che riguardano la tua vita? Lasciati andare alla creatività. Incoraggia le tue idee. Ascolta la tua intuizione, il tuo spirito. Abbandona il pensiero razionale per favorire il tuo ingegno creativo. Chiedi a Dio un valido aiuto.

Dio, mostrami come posso essere creativo. Dammi il coraggio di essere disposto a commettere errori e a creare un nuovo percorso per la mia vita con il mio cuore.




Un ritorno all’architettura razionalista?

Devo ammettere che la mia esperienza all’Istituto d’arte è stata determinante per comprendere il significato autentico del design management. Sono convinto che noi dobbiamo ringraziare l’architettura razionalista poiché ha contribuito allo sviluppo di una filosofia di design organica e nello stesso tempo funzionale. Una volta Hannes Meyer, ex direttore del Bauhaus, affermò nella rivista ABC: L’edificio è solo organizzazione: l’organizzazione sociale, tecnica, economica e fisica. (Hannes Meyer). Poi più tardi rettificò questa drastica visione progettuale affermando: “quando progetto un’opera di architettura, i fiori e i sassi del sito mi dicono più che le persone che vi abitano, arrivo a pensare che, nonostante l’aspirazione alla leggerezza di questo inizio secolo, la fissità ‘geografica’ e la pesantezza della materia siano dei veri ‘nuclei ontologici’ che costituiscono l’architettura come arte specifica”.  La filosofia dell’architettura di Hannes Meyer, se applicata a tutti i campi dello scibile umano, conduce ad una verità ineccepibile: natura, emozione e funzione sono elementi indissolubili per l’assoluto successo del design management.