architettura razionalista (1)


Un ritorno all’architettura razionalista?

Devo ammettere che la mia esperienza all’Istituto d’arte è stata determinante per comprendere il significato autentico del design management. Sono convinto che noi dobbiamo ringraziare l’architettura razionalista poiché ha contribuito allo sviluppo di una filosofia di design organica e nello stesso tempo funzionale. Una volta Hannes Meyer, ex direttore del Bauhaus, affermò nella rivista ABC: L’edificio è solo organizzazione: l’organizzazione sociale, tecnica, economica e fisica. (Hannes Meyer). Poi più tardi rettificò questa drastica visione progettuale affermando: “quando progetto un’opera di architettura, i fiori e i sassi del sito mi dicono più che le persone che vi abitano, arrivo a pensare che, nonostante l’aspirazione alla leggerezza di questo inizio secolo, la fissità ‘geografica’ e la pesantezza della materia siano dei veri ‘nuclei ontologici’ che costituiscono l’architettura come arte specifica”.  La filosofia dell’architettura di Hannes Meyer, se applicata a tutti i campi dello scibile umano, conduce ad una verità ineccepibile: natura, emozione e funzione sono elementi indissolubili per l’assoluto successo del design management.